9 gennaio 2026
(a cura di Fernando Ciapparoni)

Premessa

In un portafoglio di certificati che voglia essere sufficientemente protettivo, non possono mancare, oltre ai certificati sugli indici, quelli con Airbag. Questo è vero in particolar modo se si prevede un ribasso dei mercati, ma anche se non lo si prevede perché la cautela non è mai troppa! Infatti, i peggiori ribassi arrivano proprio quando uno meno se lo aspetta.
Prima di tutto vediamo di capire di cosa stiamo parlando, poi faremo opportuni esempi per confronto, ed infine proporremo una lista di prodotti, frutto di carotaggio su CedLab.

Come Funziona un Certificato Airbag

Il funzionamento di un Airbag è il seguente: incasseremo la cedola tutte le volte che, nella data di osservazione, il WO è sopra la barriera cedola. A scadenza, se il WO è sopra la barriera capitale, rientreremo dell’intero nominale, altrimenti otterremo indietro una somma ancora proporzionale alla performance del WO ma a partire dal livello di Airbag cioè: Nominale x (fixing finale / barriera capitale). L’effetto è quindi quello di “ammortizzare” la perdita del sottoscrittore se il WO finisce, a scadenza, sotto barriera.

Esempio di Performance Con E Senza Airbag

Per capire meglio la protezione che l’Airbag dà al nostro certificato possiamo dare una occhiata alla tabella seguente che riporta la performance di due prodotti, entrambi con barriera capitale 50%, uno con Airbag e uno senza Airbag.
Fino ad una discesa del Worst of a livello barriera (-50%) i due prodotti a scadenza hanno la stessa performance: entrambi rimborseranno l’intero capitale.
Se il Worst of a scadenza va sotto barriera, la differenza di performance è enorme.
Basta mezzo punto per capire l’effetto dell’Airbag: se il Worst Of scende del 50,5% da strike (cioè, sotto barriera capitale dello 0,5% nel nostro esempio), il prodotto senza Airbag perde il 50,5% del suo valore nominale mentre quello con Airbag perde un misero 1%.
Pazzesco vero? È evidente quindi quanto sia importante avere l’Airbag in un certificato 😊.

Quanto Mi Costa Avere L’Airbag?

Bene direte, da oggi in avanti li voglio tutti così! Quanto mi costa questa “funzione accessoria” in termini di rendimento? Allora non c’è una regola fissa, ma in generale possiamo stimare che il costo per avere l’Airbag in un certificato si traduce, a parità di tutto il resto (sottostati, strike e barriera), nel 20%/25% di cedola in meno. In buona sostanza due prodotti con gli stessi sottostanti stesso strike e stessa barriera capitale, uno con Airbag e uno senza avranno un rendimento atteso che si discosta del 20%/25% (se uno ha il 12% l’altro avrà il fra il 9% e il 9,5%).
È un costo accettabile? Direi di sì, per una buona fetta del nostro portafoglio, perché la prima regola è “salvaguardare il nostro denaro, poi guadagnare”.

Tipi di Airbag e Moltiplicatori

Non tutti gli Airbag sono uguali, dipende dal livello a cui la protezione Airbag viene attivata.
Di seguito le formule e i moltiplicatori che si applicano in funzione del livello a cui l’Airbag viene attivato (attenzione, non lo scegliamo noi, è imposto dall’Emittente caso per caso, lo trovate sul KID e/o sulle Final Terms):

Come si vede dalla tabella, più l’airbag si attiva in basso più il moltiplicatore è alto e la curva con cui scende il rimborso con WO al di sotto del livello Airbag risulta ripida. Questo va tenuto in conto con i sottostanti “naif”, di cui parleremo dopo.

Tipi di Airbag e Rimborsi

Esaminiamo ora da un punto di vista dei rimborsi, come la struttura Airbag ci protegge.

Di seguito la tabella performance Worst of – Rimborsi nel caso di Airbag 60:

Di seguito la tabella performance Worst of – Rimborsi nel caso di Airbag 50:

Ed infine la tabella performance Worst of – Rimborsi nel caso di Airbag 40:

È evidente dalle tabelle oltre la potenza della struttura anche come diventa “ripida” la curva della perdita quando il certificato scade sotto la barriera.

Certificati Airbag con Livello di attivazione uguale alla barriera capitale

Esaminiamo il caso più semplice in cui barriera capitale, barriera cedola e livello di Airbag sono uguali.
Esempio: Barclay’s XS2648311640 barriera capitale 50% Airbag 50 con sottostanti Banco BPM, Enel, Stellantis (WO a -44,85%) e Unicredit:

Se, a scadenza, Stellantis (ipotizziamolo come WO a scadenza 😊), sarà sopra gli 8,52 incasseremo l’intero nominale (100), se sarà sotto, per esempio a 8,4, incasseremo 100*(8,4/8,52) = 98,6% del valore nominale, cioè 98,6 euro. È evidente quale sia il benefit di questo tipo di prodotti: la perdita è ammortizzata.

Se considerassimo la lineare, il certificato “varrebbe” 55,15 euro invece è quotato in denaro a 85,95. Certo, è vicino al baratro, ma l’effetto dell’Airbag è assai potente nel tenerlo a galla, e, se la scadenza fosse domani, rimborserebbe il nominale.

Come vedete dalla formula però, la curva del rimborso (o della perdita) dopo il valore Airbag è “più ripida” della curva del rimborso (o della perdita) del WO. Mi spiego meglio: a scadenza per ogni punto sotto al 50% del WO andrò a perdere due punti di nominale sul rimborso come si può verificare alla voce “moltiplicatore” nella formula per il rimborso.

Certificati Airbag con livello di attivazione diverso dalla barriera capitale

Nel caso esaminato precedentemente, il livello dell’Airbag e la barriera capitale coincidono, ma non è un caso così frequente, spesso la situazione è assai più complessa.

Prendiamo ad esempio, il Vontobel DE000VC653V4 Barriera Capitale 45% Barriera Cedola 60% Airbag 60 con sottostanti Bper, Banca MPS, Stellantis (WO a -25,7%) e Banco BPM. Ecco, questo certificato è “impicciato” assai:

Innanzi tutto, abbiamo due barriere diverse: Cedola e Capitale. Inoltre, la barriera capitale e il livello di attivazione Airbag non coincidono. Se, a scadenza, Stellantis (ipotizziamolo 😊 come WO a scadenza), sarà sopra i 5,6943 incasseremo l’intero nominale (100). Se sarà sotto, per esempio a 5,6, incasseremo 100*(5,6/7,59) = 73,8% del valore nominale, cioè 73,8 euro. È evidente quale sia il vulnus di questo certificato. La perdita è sì ammortizzata, ma basta che a scadenza il WO chiude di un tick sotto la barriera capitale e la perdita è assai più consistente del caso precedente.
Per me questo è un buon prodotto. È di fatto un monosottostante tenuto in vita da Stellantis. Il Payoff è garantito con una buona protezione. Tenete conto che è un prodotto “vecchio” emesso il 1° novembre 2024 quando la volatilità era più alta di oggi e i rendimenti offerti più bassi.

Attenzione A Cosa Comprate: L’Effetto Dunning Kruger

Prendo a prestito un bias cognitivo per il titolo di questo paragrafo per sottolineare alcuni aspetti che vanno tenuti ben chiari nell’acquisto di certificati di investimento a capitale condizionatamente protetto. Il fatto che abbiamo selezionato un certificato con Airbag non ci garantisce affatto che stiamo salvaguardando i nostri denari. Se acquisto un prodotto e un sottostante si sbriciola, non c’è Airbag che tenga: sto rischiando tutti i miei soldi perché bucata la barriera, la curva della perdita è assai inclinata!

Diamo una occhiata a questo Vontobel DE000VM9K8U5 oramai scoppiato per colpa di Stellantis. La curva è poco ripida perché è un Airbag 65 ma di sicuro non è bello averlo in portafoglio.

Se acquisto un prodotto con sottostanti assai volatili, un po’ naif, l’airbag fa il suo dovere ma… i soldi li perdiamo lo stesso! Diamo una occhiata al Vontobel DE000VU2XKT5.

Si tratta di un Airbag 60 sprofondato che quota 11 punti a premio. Se lo avessi…me ne libererei al volo!

Ma il peggio del peggio deve ancora arrivare. Acquistare un prodotto con Airbag su titoli naif callable. Ecco, neanche sotto tortura.

Prendiamo ad esmpio il seguente Leonteq CH1300973364 su Enphase Energy:

Lo scenario dice tutto…. Ha 9 cedole in memoria. Questa roba lasciatela lì.

Ma anche il seguente Leonteq CH1290288708 su Osram:

Aveva una ridicola cedola dell’1%. A novembre ne ha incassate 15 in memoria con un colpo di … reni diciamo… 😊.

Quindi ricordate, la struttura bella e accattivante si, ma guardate prima i sottostanti. Ci credete? Bene, allora guardate la struttura, altrimenti passate al successivo. Poi ognuno di noi è libero di investire i propri soldi dove vuole e come crede, ecco perché gli emittenti fanno questi prodotti, per far fronte al livello di sopportazione del rischio di tutti.

Si, tutto chiaro, ma cosa posso comprare oggi sul mercato?

Ad oggi vi sono sul mercato 711 certificati con Airbag così distribuiti:

Di questi, 137 sono Callable (quasi tutti di Leonteq, EFG e BNP Paribas come era facile aspettarsi). Dalla tabella si vede come in questo caso i maggiori 6 emittenti di certificati a capitale condizionatamente protetto si dividono il mercato degli airbag in maniera quasi paritaria, non c’è quindi un emittente driver di mercato per questa tipologia di certificati.

Sui 711 certificati airbag analizzati, ho tagliato tutti i certificati con rendimento annuale <9% ma stavolta ho fatto un diverso ragionamento sul buffer barriera capitale cercando di capire se e come sia possibile trovare delle potenziali “perle in disgrazia e dimenticate”.
Ho infatti costruito una tabella con Buffer negativo (da -0,1% a -15%) per andare a scovare possibili “ritorni” di sottostanti in area positiva. Per maggior chiarezza la prima tabella riporta quindi tutti i certificati a capitale condizionatamente protetto in euro di tipo long con airbag e buffer barriera negativo compreso fra 0 e -15%. Si tratta quindi di una tabella da maneggiare con cura perché il WO è sotto la barriera capitale.
Ne esce una tabella di 31 prodotti (la prima nel file allegato) in cui oltre alla solita colonna in blu col buffer barriera, sono evidenziate altre due colonne: una in rosso con il payoff annuo con gli attuali valori dei sottostanti e una in viola che rappresenta il payoff annuo potenziale “se” il WO rientra al di sopra della barriera capitale. Questa colonna rappresenta quindi il caso “migliore”.
Nelle successive tabelle ho inserito tutti i prodotti con buffer positivo, partendo questa volta da 0. Inoltre, ho ripulito la lista dai certificati che andranno in autocall a breve che non avrebbe senso acquistare oggi. Al solito non troverete né reverse né certificati in dollari e il rendimento annuale è ricalcolato sulla base del prezzo ask di venerdì 9 gennaio 2026. In altre parole, la seconda tabella riporta quindi tutti i certificati a capitale condizionatamente protetto in euro di tipo long con airbag e buffer barriera positivo compreso fra 0 e 20%.
Le successive tabelle hanno la stessa logica con buffer crescenti.
La lista completa, con in rosso il rendimento annuo ricalcolato ed in blu il buffer barriera suddivisa in sotto tabelle come segue:

  • per buffer: buffer negativo, fra 0 e 20%, > 20%,>25%, >30%, >35%, >40%, >45%, >50% e >55%
  • per rendimento se buffer > 20%: >12%, >13%, >14% e >15%
  • Fixed
  • Softcall

la trovate Qui (link al file excel). Come sempre la lista è ordinata per scadenze crescenti ed hyperlinkata su Cedlab.

Buon gain a tutti.

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