Tra le varie emissioni, abbiamo selezionato cinque prodotti, diversi tra loro, che reputiamo particolarmente interessanti.
Partiamo dai più recenti: due low strike (airbag) 50% su due sottostanti.
1) CH1505578091
- Low strike Autocallable emesso il 19 gennaio 2026
- Sottostanti: Commerzbank e Kering
- Livello strike e trigger premio: 50%
- Scadenza 12/01/2028 (durata circa 2 anni)
- Premio: 1% lordo al mese (12% lordo annuo)
- Autocall: attiva dalla seconda rilevazione mensile al 100%, poi step-down di -1,5% al mese fino al 68,5% della penultima data di osservazione.
Il certificato ha fissato i fixing iniziali il 12 gennaio 2026; la successiva flessione dei sottostanti ha permesso di avere un prezzo in lettera sotto la pari, nel giorno dell’emissione.
La durata relativamente breve, il trigger premio e livello airbag al 50%, il trigger autocall attivo già dal secondo mese e decrescente, vanno a bilanciare la volatilità implicita di due titoli molto utilizzati anche in certificati più rischiosi, ottenendo comunque una cedola da 1% al mese.
Infatti, laddove non dovesse verificarsi un evento di rimborso anticipato, dopo due anni interverrebbe il meccanismo Airbag con livelli strike al 50%. Di conseguenza, il valore nominale pari a 1000 EUR verrà rimborsato se, a scadenza, nessuno dei sottostanti abbia perso più del 50%
rispetto al relativo fixing iniziale.
Struttura molto simile per il secondo prodotto:
2) CH1505577812
Low strike Autocallable emesso il 15 gennaio 2026
- Sottostanti: Banco BPM e Stellantis
- Livello strike e trigger premio: 50%
- Scadenza 8/01/2029 (durata circa 3 anni)
- Premio: 1% lordo al mese (12% lordo annuo)
- Autocall: attiva dalla seconda rilevazione mensile al 100%, poi step-down di -1,5% al mese fino al 50,5% della penultima data di osservazione.
Come nel caso precedente, il certificato ha fissato i fixing iniziali il 12 gennaio 2026, e la successiva flessione dei sottostanti ha permesso di avere un prezzo in lettera sotto la pari, già nella prima settimana di contrattazione.
In questo certificato la durata è stata portata a tre anni, ma i titoli hanno una volatilità implicita e storica inferiore, rispetto al certificato al punto 1); e soprattutto, oltre ad avere il livello airbag 50%, il trigger autocall decrescente non ha un floor ed arriva fino quasi al livello dello strike, rendendo di
fatto più probabile un rimborso anticipato.
Di nuovo fino al 12% annuo i premi previsti per il terzo prodotto
3) CH1505564687
Phoenix Autocallable emesso il giorno 8 dicembre 2025
- Sottostanti: Aegon, Allianz, AXA, Generali
- Barriera capitale e trigger premio: 60%
- Scadenza 01/12/2028 (durata circa 3 anni)
- Premio: 1% lordo al mese (12% lordo annuo)
- Autocall: attiva dalla seconda rilevazione mensile (febbraio 2026) al 100%, poi step-down di -1% al mese fino al 67% della penultima data di osservazione.
In questo caso il basket correlato (titoli assicurativi europei), meno volatili rispetto ai sottostanti dei due certificati presentati finora, portano ad alzare la barriera al 60% e rinunciare all’airbag per poter comunque ottenere un rendimento cedolare fino al 12% annuo.
La presenza dell’autocall già attiva fa in modo che il prezzo del certificato si mantenga intorno alla pari, anche in presenza di un titolo in lieve flessione, come accaduto ad esempio il 19/01/2026 con i sottostanti tutti poco sopra il fixing iniziale, tranne Aegon in ritardo del 4% circa.
Si alza un pochino l’asticella del rendimento, e quindi del rischio, con la quarta proposta
4) CH1505570296
Phoenix Autocallable emesso il 23 dicembre 2025
- Sottostanti: Renault e Tesla
- Barriera capitale e trigger premio: 50%
- Scadenza 16/12/2027 (durata circa 2 anni)
- Premio: 1,25% lordo al mese (15% lordo annuo)
- Autocall: attiva dalla seconda rilevazione mensile (febbraio 2026) al 100%, poi step-down di -2% al
mese fino al 58% della penultima data di osservazione.
Due soli titoli dello stesso settore (automotive), per quanto Tesla sia un po’ più trasversale. Questo binomio ha permesso di alzare il rendimento atteso sino al 15% lordo annuo, nonostante una durata di due anni, barriera e trigger premio al 50%, nonché trigger autocall decrescente di -2% al
mese. Con entrambi i sottostanti sono sotto fixing di circa il 10% il certificato quotava in ask 998 il 20/01/2026
Per finire con l’ultimo prodotto, emesso già da settembre 2025, ma anche quello con il premio potenziale maggiore
5) CH1484605659
Softcallable emesso il 30 settembre 2025
- Sottostanti: BPER Banca, Stellantis e Unicredit
- Barriera capitale e trigger premio: 60%
- Scadenza 23/09/2027 (durata circa 2 anni)
- Premio: 1,667% lordo al mese (20% lordo annuo)
- Autocall: non presente. Softcallable
Con tre sottostanti decorrelati, seppur italiani, sufficientemente volatili, si è arrivati al 20% annuo rinunciando all’autocall, a favore della discrezionalità del rimborso anticipato (nelle date di osservazione previste, con frequenza mensile) da parte dell’emittente. Con un eventuale aumento della volatilità dei sottostanti, il prezzo può diventare ancora più interessante e scendere ancora (prezzo lettera al 20/01/2026 pari a circa 998 EUR, quando i tre titoli erano sopra fixing iniziale: BPER oltre +25%, Unicredit oltre +10%, mentre Stellantis poco sopra il livello iniziale).
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